Nel panorama dei nuovi sintomi e dei nuovi modi di accogliere e supportare adolescenti in difficoltà si avverte da tempo la necessità di modelli che sappiano estendere l’intervento clinico oltre i confini tradizionali dello studio terapeutico o della struttura istituzionale residenziale. Il volume Il Compagno Adulto. Il modello Fiori d’Acciaio, pubblicato da Edizioni Bette, risponde a questa urgenza scientifica e metodologica offrendo una sistematizzazione rigorosa di una figura cardine ma spesso poco teorizzata: il compagno adulto.
Il Compagno Adulto – Edizioni Bette. Fonte: Edizioni Bette
Un modello tra presenza quotidiana e rigore clinico
Il testo si distingue per la capacità di sottrarre la funzione del compagno adulto alla spontaneità o al mero “sostegno relazionale”, restituendole la dignità di un vero e proprio dispositivo terapeutico. Il modello descritto evidenzia come l’intervento nella quotidianità del paziente non sia una forma di assistenza passiva, ma un lavoro di tessitura sottile, orientato alla riattivazione di processi evolutivi bloccati o alla tenuta psichica nelle situazioni di grave ritiro o frammentazione.
Attraverso una felice alternanza tra l’inquadramento teorico-metapsicologico e la densità delle vignette cliniche, il libro esplora la complessità di una postura che deve saper accogliere l’angoscia nei luoghi di vita del soggetto, mantenendo fermo il rigore della supervisione e l’articolazione con l’équipe curante.
Il mio contributo
È con particolare piacere che segnaliamo l’uscita di questo volume, al quale ho avuto l’onore di contribuire attivamente come co-autorice. Il capitolo a mia firma si concentra specificamente sull’articolazione di questo modello all’interno della cornice clinica più ampia, portando l’esperienza maturata sul campo nella gestione delle risonanze affettive, del transfert e delle dinamiche istituzionali che si attivano quando la cura attraversa la quotidianità.
La partecipazione a questo lavoro collettivo riflette la filosofia metodologica del gruppo di lavoro in cui faccio esperienza clinica da 10 anni a questa parte: una clinica del profondo che non si isola dalla realtà, ma che dialoga costantemente con la ricerca, i modelli terapeutici più avanzati per offrire risposte concrete e strutturate alle forme contemporanee del disagio adolescenziale.
Riferimenti bibliografici: Il Compagno Adulto. Il modello Fiori d’Acciaio, Edizioni Bette, 2026. Collana di Psicologia e Clinica.


Lascia un commento